Quando rivolgersi al medico di famiglia
Il medico di medicina generale è il primo punto di riferimento in caso di disturbi urinari o di altra natura.

Chi è il medico di famiglia
Il medico di famiglia è un professionista convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e scelto dal cittadino come medico di fiducia.

Cosa fa il medico di famiglia
Il medico di famiglia:
Fornisce assistenza di primo livello, in studio o, se necessario, a domicilio (servizi di assistenza domiciliare integrata): è la figura che conosce meglio la storia clinica del paziente e può orientarlo verso il percorso più appropriato. Infatti, è spesso il primo a individuare segnali di possibili patologie, richiedendo esami appropriati e, se necessario, indirizzandolo verso uno specialista;
È il punto di riferimento per la gestione complessiva della salute del paziente: infatti, grazie alla conoscenza del suo stile di vita, promuove comportamenti salutari e aderisce ai programmi di screening previsti a livello nazionale e regionale. Inoltre, valuta le terapie più adeguate e segue il paziente nel tempo, con particolare attenzione alle patologie croniche e all’aderenza ai trattamenti.
In caso di disturbi urinari: se i sintomi sono nuovi, intensi o persistenti, è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico di famiglia per una valutazione iniziale.