Sintomi urinari e impatto sulla vita quotidiana
I sintomi urinari, conosciuti anche come LUTS (Lower Urinary Tract Symptoms), possono influire in modo significativo sulla qualità della vita. Non si tratta solo di un problema fisico: spesso si accompagna ad un disagio psicologico, che varia da persona a persona. Questi disturbi possono portare a rinunce e limitazioni, anche nelle relazioni sociali.
Alcuni esempi di conseguenze comuni:
Alterazione del sonno, con ripercussioni sulla concentrazione e sulla performance lavorativa;
Imbarazzo in contesti sociali o professionali;
Frustrazione nella vita di coppia, con possibile calo del desiderio sessuale.
I sintomi più fastidiosi
Tra i sintomi urinari più difficilmente sopportabili ci sono l’urgenza di urinare e lo sgocciolamento post-minzionale (cioè il prolungato gocciolamento dopo aver svuotato la vescica).
Chi soffre di questi disturbi, ad esempio durante un viaggio o una serata fuori casa, può sentirsi a disagio per la necessità di ricorrere spesso ai servizi igienici e di rimanervi più a lungo. Questo porta alcune persone a evitare viaggi lunghi o mezzi di trasporto dove è difficile fermarsi, come il pullman.
Al sintomo fisico si aggiunge quindi un senso di imbarazzo verso colleghi, amici, familiari o partner.
Quando il sintomo compare di notte: la nicturia
La nicturia, cioè la necessità di urinare durante la notte, può causare sonnolenza e stanchezza diurne, difficoltà di concentrazione e di memoria, con impatto negativo sulla vita lavorativa e sociale. Inoltre, può creare disagio per il fatto di disturbare il sonno del partner.
I problemi legati all’età
Negli uomini di mezza età, la comparsa di sintomi urinari può essere associata a problematiche della prostata.
Nelle donne, soprattutto dopo la menopausa, possono essere più frequenti disturbi legati a infezioni delle basse vie urinarie (cistiti) o incontinenza urinaria da sforzo, dovuta a modifiche anatomiche.
In ogni caso, è sempre opportuno parlarne con il medico.