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Ecografia addominale: cos’è e come si esegue
Ecografia addominale: cos’è e come si esegue

Ecografia addominale: cos’è e come si esegue

L’ecografia è una tecnica non invasiva che permette di vedere l’interno del corpo senza l’uso di radiazioni, utilizzando semplicemente gli ultrasuoni.

L’ecografo utilizza una sonda che emette onde sonore (ultrasuoni) non udibili dall’orecchio umano: queste colpiscono gli organi e i tessuti, che le riflettono in modo diverso a seconda della loro densità. La sonda, infine, cattura questi “echi” di ritorno e li invia a un software che li trasforma in immagini dettagliate visibili su un monitor.

In ambito urologico, l’ecografia permette di studiare con precisione i reni, gli ureteri (i condotti che portano l’urina alla vescica) e la vescica. Nell’uomo, questo esame offre anche una prima valutazione della prostata, sebbene per un’analisi più approfondita di quest’ultima si ricorra all’ecografia trans-rettale.

Come si esegue

L’ecografia dell’addome è un esame completamente indolore e sicuro per chiunque. Ecco i passaggi principali:

  • Il paziente si sdraia su un lettino, scoprendo la zona dell’addome;
  • Sulla pelle viene applicato un gel trasparente, che facilita la conduzione degli ultrasuoni;
  • Lo specialista fa scorrere la sonda sull’addome, inclinandola per osservare gli organi da diverse angolazioni. Le immagini appaiono in tempo reale sul monitor, permettendo al medico di esplorare con dettaglio ogni area d’interesse.

La procedura è rapida e generalmente dura tra i 15 e i 45 minuti.

Perché l’ecografia delle vie urinarie sia efficace, è fondamentale che la vescica sia ben piena: questo permette di visualizzare meglio le sue pareti e gli organi circostanti.

Per questo motivo si consiglia, circa un’ora prima dell’esame, di bere almeno un litro d’acqua, cercando di non urinare fino a quando la procedura non sarà terminata.

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