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Uroflussometria, cos’è e come si esegue
Uroflussometria, cos’è e come si esegue

Uroflussometria, cos’è e come si esegue

Cos’è l’uroflussometria 

L’uroflussometria è un esame semplice e non invasivo che consente di valutare il flusso urinario durante la minzione. È utile per verificare se il flusso è regolare o se sono presenti ostacoli che ne riducono la velocità.

Viene generalmente consigliata in presenza di sintomi come getto urinario debole, gocciolamento dopo la minzione, frequenza o urgenza minzionale, incontinenza o sensazione di svuotamento incompleto della vescica.

Come si esegue

L’esame è indolore e si svolge urinando in un dispositivo chiamato uroflussometro, che misura la quantità di urina emessa nel tempo e genera un tracciato grafico del flusso. Per ottenere un risultato attendibile, è importante arrivare con un normale stimolo a urinare: una minzione forzata o con un volume eccessivo può alterare il risultato.

Di solito si consiglia di bere circa mezzo litro d’acqua un paio d’ore prima dell’esame.
Al termine, può essere effettuata un’ecografia per verificare il residuo di urina nella vescica (residuo post-minzionale).

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